>Il servizio PromoRadio

PromoRadio è un nuovo, ed efficace sistema, assolutamente unico per l’Italia, ideato da World Music Sounds, un mezzo per diffondere a costi estremamente limitati ed in assoluta sicurezza la musica di gruppi ed artisti in formato digitale all’industria discografica in tutto il mondo.
PromoRadio è un sistema interamente digitale, facile da usare, che non richiede l’impiego di particolari software poiché è stato realizzato con l’intento preciso di mettere in contatto fra loro artisti e radio per la promozione di attività discografiche. Con PromoRadio si risparmiano inutili perdite di tempo da parte dei musicisti e gruppi italiani che vogliono far conoscere la propria musica internazionalmente ma soprattutto si evitano di sostenere i costi eccessivi ed i rischi che si corrono utilizzando le più usuali forme di invio di musica attraverso il tradizionale sistema delle posta.
PromoRadio rende inoltre la vita più semplice alle emittenti radiofoniche, ai disc-jockeys, ai giornalisti, alle agenzie musicali ed ai festival che sono alla ricerca di nuovi artisti e musica di qualità. Seguendo la filosofia che contraddistingue tutto il lavoro di World Music Sounds, la “discoteca digitale” di PromoRadio si preoccupa principalmente di diffondere e promuovere la musica delle radici e la canzone d’autore, senza tuttavia escludere affatto altri generi e formati musicali quali il rock ed il jazz, purché di qualità e meglio se frutto del lavoro di artisti e/o etichette indipendenti.
Se siete un’emittente radiofonica che trasmette sia con il sistema tradizionale oppure tramite internet e volete provare ad avvalervi di questo servizio, non avete altro da fare che registrarvi immediatamente.

Come funziona
Gli artisti ed etichette discografiche interessate ad usufruire del servizio di PromoRadio non devono fare altro che contattarci per conoscere le nostre tariffe, per altro estremamente convenienti, e fornirci il materiale che intendono promuovere, a seconda delle proprie esigenze e necessità:
fotografie, biografie, discografie dei vari gruppi, musicisti o cantanti, testi delle loro canzoni, note riguardanti gli album, copertine dei CD e, ovviamente, le canzoni, sia attraverso i CD’s originali che in formato WAV o MP3.
Il materiale ricevuto servirà per creare una pagina dedicata all’artista o al gruppo dove che apparirà sul nostro sito e conterrà i brani da scaricare; tuttavia, solo le radio e gli operatori del settore saranno autorizzate a scaricare la musica (in formato MP3 ma ad una qualità ideale per essere trasmessa con risultati eccellenti) da questo pagina, dovendo ottenere una password ad alto grado di sicurezza per accedere e scaricare. PromoRadio infatti protegge la vostra musica di qualità controllando accessi, operazioni di download, limitando e certificando tali operazioni, e utilizzando gli ultimi ritrovati tecnologici nel campo della protezione del software.

La stessa pagina del sito di PromoRadio servirà anche a generare automaticamente una nuova cartella stampa elettronica, definito DPK (digital promo kit), i cui contenuti informativi possono essere inviati ovunque ed a chiunque tramite posta elettronica.
Spedire decine di pacchetti postali contenenti i propri CD alle radio sparse per il mondo, con il rischio che neppure siano presi in considerazione oppure vadano persi, diventerà inutile con PromoRadio. Il nostro servizio infatti offre direttamente la possibilità ad artisti ed i gruppi che la loro musica diventi immediatamente accessibile alle migliaia di emittenti sparse in tutto il pianeta con le quali siamo personalmente in contatto. E pur rispettando i nostri criteri operativi, che ci vedono principalmente impegnati nell’ambito della musica delle radici e della canzone d’autore, tutti i generi musicali si prestano per questa operazione e sono benvenuti: rock, pop,country, folk, blues, jazz, ecc. ecc.

Perché artisti, etichette, radio ed altri operatori dovrebbero usare PromoRadio
Il nostro servizio elimina le spese e gli smarrimenti postali per artisti ed etichette indipendenti.
La fornitura di musica agli addetti ai lavori è sicura e immediata.
Riduce sensibilmente i costi di produzione dei CD promozionali.
Elimina definitivamente graffi e danneggiamenti sui CD.
Un sofisticato software permette di “tracciare” con precisione quali e quante radio hanno scaricato o trasmesso le canzoni, senza più perdite di tempo e di denaro per smarrimenti postali.
Il servizio inoltre è completamente gratuito per le radio, i disc-jockeys, i giornalisti. Gli addetti ai lavori, dopo aver ottenuto il loro nome utente e relativa password, hanno la possibilità di ascoltare preventivamente la musica, cercandola con estrema semplicità mediante il nostro data base; la ricerca dei brani è facilitata da più chiavi di accesso: nome dell’artista, genere musicale, titolo della canzone o dellìalbum, etichetta discografica.
Successivamente, dopo aver rintracciato il materiale musicale di proprio interesse, è possibile scaricarlo sul proprio PC ad una qualità sufficientemente elevata per poi poterne usufruire comodamente nell’ambito del proprio lavoro.

PromoRadio distribuisce e radio-diffonde la tua musica di qualità attraverso:
la verifica e il monitoraggio di tutti i membri partecipanti;
downloads protetti da password;
utilizzo di protocolli internet (ip) con software che tracciano costantemente chi entra e scarica dal sito.
Per dirla in breve, con PromoRadio oggi puoi far conoscere la tua musica è più sicura che se la stessi mandando con sistemi tradizionali.

 


 

>Progetti per le scuole

BLUES: MUSICA E PAROLE
di LUIGI MONGE in collaborazione con il gruppo BIG FAT MAMA

Si tratta di uno spettacolo di ampio respiro con caratteristiche e modalità diverse da quelle solitamente offerte al pubblico e alle istituzioni, in cui divertimento ed intrattenimento siano sostenuti da solide fondamenta culturali. La nostra proposta, che si intitola “Blues: Musica e Parole”, consiste in una conferenza seguita da concerto, che illustrano la genesi e lo sviluppo di questo genere musicale. Grazie alla sua flessibilità e interdisciplinarietà, questo evento può essere riproposto nell'ambito di qualsiasi tipo di manifestazione, ma anche a scopo didattico sia a livello di scuola media inferiore e superiore, sia a livello universitario. Lugi Monge è un insegnante free-lance e traduttore residente a Genova. Nel 1985 si è laureato presso l'Università di Genova in Lingue e Letterature Straniere Moderne con 110 e Lode e pubblicazione parziale della tesi intitolata “L'Inglese dei Neri d'America e i Blues: Analisi Critica di Alcuni Testi”. E' uno dei fondatori e segretario dell'Associazione Culturale Liguria Blues–Genova , membro della SIdMA (Società Italiana di Musicologia Afroamericana) e conferenziere blues e gospel. Ha pubblicato oltre un centinaio di articoli nel campo della musica e letteratura afroamericana. In italiano ha scritto per Il Blues , Il Mucchio Selvaggio , World Music Magazine , per la rivista della SIdMA Ring Shout, Experience e per la rivista on line All About Jazz Italy . In inglese ha pubblicato articoli nel Black Music Research Journal , nel Journal of Texas Music History e nei libri miscellanei The Lyrics in African American Popular Music edito da Peter Lang e Nobody Knows Where the Blues Come From pubblicato dalla University Press of Mississippi. Ha collaborato all' Encyclopedia of the Blues e all' Encyclopedia of American Gospel Music , entrambe pubblicate da Routledge. Di prossima pubblicazione sono due altri articoli, uno per University of Illinois Press e uno per Cambridge University Press.


LA MUSICA CELTICA: TRADIZIONI, STILI, PROTAGONISTI

“Il mondo celtico è un concetto dubbio in termini politici e di popolazioni. Ma nella musica, nella cultura e nella lingua almeno è vivo ed è vero” (da “The Rough Guide To World Music – 1994). Negli ultimi anni del secolo scorso le sonorità legate al mondo celtico hanno conosciuto - grazie in particolare ad artisti contemporanei come i Clannad, Loreena McKennit ed i Capercaillie – una considerevole popolarità e successo quasi ovunque. Nonostante questo però la musica celtica rimane un termine quantomeno vago e per certi versi misterioso, venendo utilizzato non di rado con superficialità per   indicare stili e artisti molto diversi fra loro. “La musica celtica” è una relazione-conferenza sulla musica tradizionale delle cosiddette “lande Celtiche” ed in particolare di Irlanda, Scozia, Galles e Bretagna che cerca di indagare più approfonditamente su questo fenomeno; consiste in una introduzione sul perché del successo della musica celtica ed alcuni cenni storici sui Celti, la loro cultura, gli insediamenti geografici. Il corpo della relazione tuttavia è rappresentato dall'analisi e la spiegazione sui temi della musica celtica: le forme e gli stili della tradizione, gli strumenti, il revival ed i suoi principali protagonisti. Ogni specifico argomento è accompagnato dall'ascolto di frammenti musicali che intendono offrire esempi utili ad inquadrare e comprendere meglio la loro evoluzione e diffusione. Realizzata in collaborazione con l'Associazione Culturale “Trata Birata”, “La Musica Celtica” è stata presentata in un formato più esteso presso il Museo “C'Era Una Volta” di Alessandria ed è frutto del lavoro di ricerca di Massimo Ferro. Esperto conoscitore della musica delle radici, disc-jockey, musicista e giornalista in attività da circa trent'anni, Massimo  ha scritto per alcune delle più importanti riviste italiane di musica (“Hi, Folks !”, “Il Blues”, “ Il Buscadero ”, ecc.), e per diversi quotidiani locali (“La Stampa, “Il Piccolo”, “Cronaca Sport”, ecc.), ha collaborato con il Comune di Alessandria all'organizzazione e presentazione di concerti di folk, roots e world music, ha contribuito alla stesura di diversi libri di carattere musicale (fra cui “The Folk Music Source Book ” e “ Rock Babilonia ”), è direttore artistico di Etnomosaico e fa parte di diverse associazioni internazionali (come Roots Music Report , Rainbow Smoke Network , Freeform American Roots Chart , Euro-Americana Chart , ecc.) ed è uno dei componenti della giuria del Premio Città di Loano .



FRANCESCO GAROLFI – The Blues I Feel: Suoni e visioni dal Mississippi

Francesco Garolfi, l’artista rivelazione del blues italiano, la sua voce e le sue chitarre (tra cui una lap steel costruita artigianalmente dallo stesso musicista, una resofonica e un mandolino), per un’ora e trenta di MUSICA, IMMAGINI (una selezione di scatti fotografici dal Delta) e RACCONTI.

A CHI SI RIVOLGE?
A chi crede che la musica vera, sincera, semplicemente suonata con il cuore possa costituire un momento di intenso scambio di emozioni, un momento di ricerca interiore, di riflessione e crescita umana.
A chi crede che un giovane artista possa offrire uno spettacolo musicale/culturale senza il timore che questo possa scadere nel freddo intellettualismo.
A chi desidera conoscere il vero lato musicale, storico e sociale di una parte di cultura afroamericana, raccontato da una persona che può dire:
“Io l’ho visto con i miei occhi, ho realmente viaggiato e suonato là dove tutto è nato, ho stretto la mano e diviso il palco con artisti leggendari, queste storie le ho imparate lungo le highway, tra i campi di cotone”.
Si rivolge in particolare a TEATRI, CIRCOLI CULTURALI, ASSOCIAZIONI, BIBLIOTECHE, FESTIVAL, RASSEGNE...
Uno spettacolo appassionato, profondo, vibrante e di spessore, che riesce sempre a catturare l’attenzione di ciascun ascoltatore.

"Da solo Francesco Garolfi sa creare un’atmosfera che tocca lo spirito, con un’onestà e un’ intensità oggi raramente riscontrabili. Il risultato? Uno spettacolo avvolgente, unico nel suo genere... Vi devo avvisare di una cosa: se durante l’ascolto venite distratti da una cosa qualsiasi rischiate di dimenticarvi che state ascoltando un chitarrista italiano e potreste scambiarlo per un chitarrista nero del Delta”. (Furio Sollazzi - giornalista musicale)